Valvola a SferaMonobloccoCl. 1500 – fil. GAS

Mod. R2VG

VERY HIGH PRESSURE: Cl. 1500 (Pes. 248 bar @ 38 °C)

DN :¼” (DN06) ÷ 2″ (DN50)

 

Valvola a sfera Flottante in esecuzione monoblocco a passaggio pieno, per fluidi ad alta pressione P≤ 248 barg con connessioni filettate GAS F/F  in accordo alle normative.

Valvola a Sfera Wafer R2VG
Valvola a Sfera Wafer R2VG
  • v

01

Caratteristiche

  • DN : da ¼” (DN06) a 2” (DN50);
  • Rating : Cl. 1500 (248 barg);
  • Passaggio : Full bore;
  • Temperatura : da – 40 °C a + 200 °C;
  • Materiale corpo : Acciaio al carbonio ASTM A350 LF2; Acciaio inox ASTM A182 F316/316L; ecc.
  • Materiale interni : Acciaio inox ASTM A182 F316/316L; F51; PTFE (TFM), PEEK MOD; FKM,Grafite, PTFE; ecc.

02

Punti di forza

  • Tenuta perfetta classe VI;
  • Stelo anti-espulsione;
  • Doppio antistatic device;
  • Tripla tenuta sullo stelo;
  • Doppia tenuta sul corpo;
  • Piano iso 5211;
  • Realizzazioni speciali con materiali e caratteristiche selezionate in accordo alle piu’ gravose esigenze impiantistiche.

Dimensioni ottimizzate per applicazioni dal DN06 al DN50.

Corpi e chiusure rigorosamente realizzati partendo da materiali forgiati o da barre.

Interni metallici sempre almeno con sfera in AISI 316 e stelo in F51.

Da -40 °C a 200 °C ( vedi manuale d’uso e manutenzione per individuare l’esatto valore limite in funzione della pressione massima di esercizio e del diametro della valvola).

Da full vacuum ( ≤ 10-9 bara ) a 248 barg (vedi manuale uso e manutenzione per individuare l’esatto valore limite in funzione della temperatura massima di esercizio e del diametro della valvola).

Il passaggio totale, permette, a sfera aperta, di ridurre al minimo le perdite di carico nella linea di processo.

In condizioni di regime di funzionamento ed in condizioni di emergenza lo stelo non verrà mai espulso dal corpo valvola.

Due contatti metallici assicurano sempre equipotenzialità elettrica tra gli elementi metallici assemblati (corpo, sfera, stelo) in presenza di componenti non metallici (polimeri) isolanti. La resistenza elettrica misurata tra le parti metalliche sarà sempre inferiore a 10Ω, conformemente ai criteri di accettazione delle norme EN 12266-2 App.B.2 e API6D app.H5. (valore misurato 0,1 Ω)

Doppia Tenuta (radiale con o-ring ed assiale con guarnizione piana) tra corpo e chiusura valvola. Primo sistema di tenuta radiale esente da grafite per garantirne la purezza del fluido intercettato e l’impossibilità di contaminazione.

Cinque elementi di tenuta assemblati sullo stelo (uno in metallo rivestito di PTFE, 3 polimerici ed uno in grafite ) per assicurare una tenuta perfetta sia in condizioni di full vacuum (mancanza di trafilamento di aria dall’esterno all’interno della valvola) sia in condizioni di funzionamento al massimo valore di pressione previsto dal Rating (mancanza di trafilamento di fluido dall’interno della valvola verso l’ambiente esterno).

Sedi di tenuta in PEEK Modificato per tutti i diametri. Il PEEK Modificato grazie alla presenza nella mescola di polimerizzazione di un polimero autolubrificante permette una notevole riduzione del coefficiente di attrito riducendo notevolmente i valori di coppia necessari alla movimentazione della valvola senza pregiudicarne la resistenza meccanica alle alte sollecitazioni dovute all’alta pressione di esercizio.

Piano ISO 5211 per connettere qualunque sistema di moltiplicatore di coppia (riduttore manuale a volantino), automatismo ( pneumatico, elettrico, oleopneumatico, gravitazionale ecc.) o semplice controllo della valvola a sfera (box con finecorsa elettrici/magnetici/induttivi o con uno o due finecorsa elettrici/magnetici/induttivi montati direttamente a bordo valvola in prossimità della leva manuale).

  • Utilizzare sistemi di tenuta (seggi, OR, guarnizioni piane) realizzati con mescole di polimeri specificati dal cliente;
  • Permettere la coibentazione della valvola senza precluderne la manovrabilità (sia a leva manuale che attuata) mediante opportune prolunghe di manovra;
  • Blocco di sicurezza della leva/riduttore di manovra con opportuni sistemi di lucchettaggio sia in apertura che in chiusura;
  • Possibilità di comando simultaneo di due valvole con unico sistema di leverismo (manuale o mediante riduttore);
  • Realizzare un foro di equilibrio sulla sfera per scaricare in linea le sovrapressioni dovute a possibili cambi di stato del fluido. In tal caso la valvola diventa monodirezionale e sul corpo verrà stampigliata una freccia che ne indicherà il corretto verso di montaggio.

Applicazioni

L’ applicazione di questa tipologia di valvola a sfera è soprattutto centrata su applicazioni nel campo dell’impiantistica Oleodinamica, Petrolchimica, Oil & gas, Power, Trasporti, dove le pressioni in gioco sono particolarmente elevate.

Trovano largo impiego in tutte quelle applicazioni in cui oltre alla variabile pressione la natura aggressiva dei fluidi intercettati obbliga l’uso di materiali metallici e polimerici particolarmente nobili.

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